«In Italia si inizia a parlare di lockdown energetico mentre i prezzi di gas e petrolio salgono rapidamente, complice l’aumento delle tensioni in Medio Oriente e i timori per la sicurezza delle rotte energetiche, a partire dallo Stretto di Hormuz. A riportare il tema al centro dell’attenzione è stato il commissario europeo all’energia Dan Jørgensen, che ha invitato gli Stati membri a prepararsi per tempo a uno scenario più critico. Si prospettano quindi interventi su consumi e attività, con possibili effetti su famiglie, mobilità e sistema produttivo». A dirlo Achiropita Cicala di Immobiliare.it.
Cosa potrebbe cambiare in casa per limitare i consumi in caso di lockdown energetico? «Il primo ambito di intervento nel perimetro di un possibile lockdown energetico in Italia - spiega - riguarda i consumi domestici che incidono in modo significativo sulla domanda energetica. Le prime indicazioni, ancora ipotetiche, fanno riferimento a una riduzione obbligatoria dei consumi di elettricità e gas, con effetti diretti sulla gestione quotidiana delle abitazioni. Il quadro che si delinea punta su interventi specifici. In particolare, si guarda a voci di consumo ben precise: limitazioni al riscaldamento e raffrescamento domestico, con soglie più basse o restrizioni sugli orari di utilizzo; riduzione dell’illuminazione, sia pubblica sia privata, per contenere i consumi elettrici; contenimento generale dell’uso di energia nelle abitazioni, con interventi su elettricità e gas». «Si tratta - osserva - di misure legate al razionamento energetico, cioè un sistema in cui le autorità introducono limiti ai consumi per garantire la stabilità della rete ed evitare criticità più ampie. Un precedente diretto risale alla crisi energetica del 1973, quando anche in Italia furono introdotte restrizioni su illuminazione e riscaldamento. Oggi lo scenario è più complesso, perché i consumi sono cresciuti in modo significativo e l’energia sostiene una parte sempre più ampia delle attività quotidiane, tra tecnologia, servizi digitali e climatizzazione».









