Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
L’esponente del Partito democratico ha sottinteso un’appartenenza politica del giornalista, che ha replicato: “Poteva risparmiare la battuta”
Il dibattito politico in Italia è piuttosto acceso e ieri, dopo l’informativa del presidente del Consiglio in Aula, gli animi nelle opposizioni si sono ulteriormente riscaldati. Nello studio di Porta a Porta si è generato un alterco in tal senso tra il dem Giuseppe Provenzano e il padrone di casa, Bruno Vespa, che ha scatenato una bagarre politica.
Durante una discussione tra lo stesso Provenzano e Lucio Malan, senatore di Fratelli d’Italia, il giornalista ha invitato l’esponente dem a lasciar parlare il suo interlocutore a fronte di una precedente sua esposizione. “Stavamo interloquendo, dottor Vespa, è legittimo, siamo in uno studio democratico”, ha replicato Provenzano, dettando le regole in casa del giornalista, che di fatti ha risposto: “Vuole venire al posto mio?”. Sottintendendo, ma nemmeno troppo velatamente, una parzialità da parte del giornalista, il deputato del Partito democratico gli ha lanciato una frecciata piuttosto pungente: “Ci mancherebbe, non lo farei mai. Forse dovrebbe sedersi da quella parte”.












