La manifestazione arriva con una richiesta precisa sul tavolo della Regione. Coldiretti Puglia ha portato la proposta di un piano straordinario da 200 milioni di euro — un "piano Marshall" per l'agricoltura pugliese — per fronteggiare una crisi che sta colpendo aziende agricole e allevamenti, schiacciati dall'aumento dei costi e dai danni degli ultimi eventi estremi. Fra i segnali più evidenti, il costo del carburante: il gasolio agricolo ha raggiunto 1,70 euro al litro, a cui si sommano i rincari di energia, fertilizzanti e servizi, con una pressione crescente sui bilanci aziendali e un rischio concreto di nuove chiusure. "La situazione è ormai insostenibile — ha dichiarato Alfonso Cavallo, presidente di Coldiretti Puglia — È ora di passare dalle parole ai fatti, investendo su filiere strategiche, infrastrutture idriche e innovazione".

Gli ha fatto eco il direttore Pietro Piccioni: "L'agricoltura pugliese non può più aspettare. Bisogna agire subito per garantire reddito agli agricoltori, sicurezza alimentare ai cittadini e difesa del Made in Italy". Tra le richieste specifiche rivolte al presidente della Regione Puglia Antonio Decaro e all'assessore all'Agricoltura Francesoc Paolicelli figurano il sostegno alle filiere del grano duro e del lattiero-caseario, strumenti contro le calamità naturali e, sul fronte Xylella, l'accelerazione degli interventi di reimpianto.