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Ultimo aggiornamento: 6:23
Nel decreto di perquisizione e sequestro emesso dai Sostituti Procuratori Giovanna Cavalleri, Paolo Filippini e Giovanni Polizzi, il tema dei titolari effettivi delle società che detengono le due squadre milanesi emerge come uno dei punti critici delle interlocuzioni tra il Comune di Milano e le società calcistiche, in particolare sotto il profilo della trasparenza e dei controlli previsti dalla legge.
Negli atti viene citata la richiesta formale del Comune di Milano inoltrata il 4 dicembre 2020 e si evidenzia che i tempi di risposta delle società erano apparsi più dilatati del previsto. L’identificazione dei titolari effettivi dei contraenti privati viene anche indicata come un passaggio fondamentale per le verifiche previste dal Codice antimafia. E, infine, i termini “Ultimate Beneficial Owner” (titolare effettivo in inglese) e “identità del soggetto acquirente” sono esplicitamente inseriti nell’elenco delle parole chiave utilizzate dalla polizia giudiziaria per l’estrazione e l’analisi forense dei dati dai dispositivi informatici sequestrati agli indagati.
Conoscere i titolari effettivi non è importante (purtroppo) per le verifiche antimafia, ma un’attenzione necessaria e, secondo me, dovuta per qualsiasi atto di carattere pubblico; e, in questo specifico caso, risulta utile per applicare la clausola anti speculazione (cosiddetta earn out), presente nel contratto di vendita dello stadio e delle aree circostanti.






