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Ultimo aggiornamento: 17:01

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“L’Italia è pronta ad attivare ogni possibile misura per prevenire comportamenti speculativi, compresi, se necessari, ulteriori interventi sui profitti delle società energetiche”. Giorgia Meloni, nell’informativa alla Camera sull’azione di governo, ribadisce la possibilità di una stretta sugli extraprofitti legati all’aumento dei prezzi di petrolio e gas sui mercati globali come da proposta di Giancarlo Giorgetti e altri quattro ministri dell’Economia di grandi Paesi Ue. Ma poi durante la replica al Senato, forse innervosita dagli interventi delle opposizioni, è passata dai progetti alle rivendicazioni: aggredire gli extraprofitti “delle banche e delle società energetiche” come chiesto per esempio dal Movimento 5 Stelle “è una cosa che abbiamo fatto noi a differenza della sinistra quando si trovava al governo”. La realtà è un po’ più sfumata.