Primo giorno del cantiere per la riqualificazione della Fontana di Capodimonte, l'abbeveratoio in travertino ai piedi delle scale dei giardini della Principessa Iolanda, reso celebre dal classico della canzone napoletana "Munasterio 'e Santa Chiara". Il via ai restauri ha coinvolto 40 studenti di quattro istituti del territorio: Giovanni Verga, Scudillo-Carafa-Salvemini, Novaro Cavour e Russo Montale. Alla presenza della vicesindaca Laura Lieto, gli alunni hanno partecipato alle fasi di pulizia da scritte e imbratti, guidati dai tecnici e dai restauratori.

L’iniziativa è stata promossa dalla Municipalità 3 presieduta da Fabio Greco in collaborazione con Abc Napoli che sta curando il cantiere, previsto nel piano voluto con l'amministrazione cittadina, per il recupero di oltre 50 fontane storiche in città.

A novembre erano già state restaurate le altre fontane di Capodimonte. Mancava appunto l'abbeveratoio. Dopo la pulitura, ci sarà una messa in sicurezza delle lastre e dei perni, e saranno realizzati nuovi impianti idrici e di illuminazioni. Previsti anche dieci dissuasori per la sosta, a cura di Napoli Servizi, dinanzi alla fontana, in passato utilizzata anche come autolavaggio. Le attività sono portate avanti dal Tavolo tecnico per il Decoro Urbano coordinato da Ciro Turiello e voluto dal sindaco Gaetano Manfredi, e con il supporto operativo di tutte le società partecipate, polizia locale, assistenti sociali e servizi comunali competenti.