Resta l'obbligo di percorsi di formazione e sostegno Per i giudici amministrativi, dunque, la richiesta di "riammissione del minore alla frequenza in presenza" non può essere accolta. Per la scuola, come si legge nel dispositivo, in questo lasso di tempo resta l'obbligo di attivare al meglio i percorsi di formazione e sostegno al ragazzo, ovvero la didattica da remoto. Sarebbero inoltre già stati organizzati "incontri online con i docenti di sostegno, per una media di due ore al giorno". Il processo, nella sua trattazione, proseguirà poi a fine aprile, e sarà deciso definitivamente se l'adolescente potrà rientrare o meno in classe.
Firenze, studente porta a scuola un coltello: sospeso fino a giugno
Firenze, studente si presenta a scuola con un coltello di 30 centimetri: sospeso fino a giugno. Il Tar respinge il ricorso della famiglia









