Èstato riconosciuto “pericoloso socialmente” lo studente di 13 anni che il 25 marzo ha accoltellato la docente di francese Chiara Mocchi nei corridori della scuola media di Trescore Balneario, in provincia di Brescia. Lo ha deciso il Tribunale per i minorenni di Brescia. Per il ragazzo, non imputabile per il tentato omicidio della docente, la gip Daniela Martino, accogliendo la richiesta della procura minorile, ha disposto la misura di sicurezza provvisoria del riformatorio giudiziario nelle forme del collocamento in comunità. La struttura dovrà essere individuata anche sulla base indicazioni del reparto di Neuropsichiatria infantile dell’ospedale in cui il tredicenne è ricoverato dalla sera dell’aggressione. La giudice aveva sentito il ragazzino lo scorso 2 aprile durante l’udienza al Tribunale per minorenni bresciano e anche i genitori, separati. Nel corso del colloquio lo studente aveva ripetuto, in sostanza, le dichiarazioni già rese il 25 marzo in caserma.

Quella mattina era arrivato a scuola armato di un coltello da combattimento, acquistato online su Amazon, con l’intenzione di aggredire la docente di 57 anni. L’aggressione, preceduta dalla condivisione su Telegram di un manifesto in cui spiegava le ragioni del gesto, era stata ripresa in diretta con il video trasmesso all’interno di una chat di gruppo della piattaforma di messaggistica.