Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
9 APRILE 2026
Ultimo aggiornamento: 12:55
Andrea Delmastro Delle Vedove finisce in società, con Mauro Caroccia, indagato insieme alla figlia Miriam di intestazione fittizia di beni e riciclaggio per favorire il potente clan di camorra dei Senese. L’ormai ex sottosegretario alla giustizia avrebbe finanziato il ristorante di Caroccia e sarebbe entrato nella società “5 forchette”. Tutto fa pensare ad una brutta storia: collusioni oscure con personaggi legati al crimine organizzato che imperversa a Roma. Niente di tutto questo a spiegare la verità sono proprio i Caroccia. Delmastro – dicono – ha messo mano al portafoglio solo per aiutare delle persone in difficoltà economiche. A spiegarlo ai giornali è Barbara Tritoni, la moglie di Caroccia che parla di Delmastro definendolo “una manna dal cielo per la nostra famiglia”, “ci ha fatto uscire – aggiunge – dal baratro in cui eravamo finiti per la grave situazione economica in cui ci trovavamo”. Delmastro avrebbe conosciuto Caroccia quando era incensurato e avrebbe deciso di aiutarlo ad uscire dalla morsa dei debiti. Insomma ce n’è abbastanza per avviare un processo di beatificazione in Vaticano. Ma poi, ecco che si accanisce la sfortuna. Caroccia viene processato come prestanome dei Senese e il benefattore si trova ad essere socio di un condannato. Quando si dice la sfiga.









