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Arresto annullato, ma resta in carcere. Tra dieci giorni la parola passa al Riesame

Tutto è partito da Genova e lì deve tornare. È arrivata ieri in serata la decisione della Cassazione sui ricorsi presentati dalla procura di Genova e dalle difese nell'inchiesta sulla cupola di Hamas in Italia e che coinvolge l'associazione di Mohammad Hannoun, oggi detenuto nel carcere di massima sicurezza di Terni con l'accusa di essere il capo dell'organizzazione terroristica in Italia. Tutti i ricorsi del pm contro le scarcerazioni sono stati dichiarati inammissibili. La procura aveva impugnato la decisione del tribunale del Riesame che aveva disposto la scarcerazione di Raed Al Salahat e di Khalil Abu Deiah, legale rappresentante dell'associazione La Cupola d'Oro.

Tutti i ricorsi delle difese sono stati invece accolti, con rinvio a Genova per un nuovo giudizio. Dovrà quindi essere una nuova sezione del Tribunale del Riesame, che avrà adesso dieci giorni per riesaminare il caso, a stabilire se i quattro soggetti oggi in galera potranno tornare a piede libero. Al centro dell'inchiesta c'è l'associazione di Hannoun, la Abspp (ma anche La Cupola d'Oro e La Palma), tramite cui avrebbero raccolto oltre 7 milioni di euro solo negli ultimi 2 anni con la scusa della beneficenza per dirottarli, invece, ai terroristi.