La maggioranza dei ragazzi rigetta categoricamente l'idea di tornare a fare lezione dietro uno schermo.

E' quanto emerge da un instant poll svolto dal portale Skuola.net su oltre 1500 studenti attraverso le sue pagine social.

Ben il 65% degli intervistati, infatti, si è detto assolutamente contrario a un ritorno della didattica a distanza per colpa del caro-benzina. Un dato che conferma come gran parte della Generazione Z viva ancora con insofferenza, e come un trauma non del tutto superato, il ricordo dei lunghi mesi di isolamento a casa.

Una sensazione confermata anche dalla lettura delle centinaia di reazioni a caldo lasciate dai ragazzi sui social del portale studentesco. Da cui emerge un netto rifiuto verso un modello d'istruzione che, durante la pandemia, ha già mostrato tutti i suoi limiti didattici ed emotivi.

Il sentimento prevalente è un mix di stanchezza e frustrazione: in molti si domandano perché debba essere sempre l'istruzione a pagare il prezzo delle grandi crisi internazionali. "Non possiamo rimetterci noi studenti per i problemi del mondo, la DaD non è vera scuola", sentenzia un utente, riassumendo il pensiero di chi teme di perdere nuovamente il contatto umano.