La Guardia di finanza di Trieste, su delega della locale Direzione Distrettuale Antimafia, ha disarticolato un'organizzazione criminale, composta da persone di nazionalità straniera e italiana, che aveva realizzato nelle province di Udine e Trieste una rete produttiva e logistica di sigarette prodotte in Friuli e commercializzate in vari paesi del Nord Europa con un volume d'affari di 89 milioni di Euro.
Gli investigatori hanno scoperto una "fabbrica occulta" di sigarette dove lavoravano e alloggiavano clandestinamente 21 extracomunitari, sequestrati impianti, macchinari, auto e oltre 70 tonnellate di tabacchi di contrabbando.
Complessivamente, risultano indagate 29 persone di cui 3 sono state arrestate in esecuzione di un’ordinanza emessa dal Gip. I particolari dell’operazione saranno diffusi nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle 11 al Comando regionale Friuli Venezia Giulia della Guardia di Finanza, con il Procuratore capo e responsabile della Direzione Distrettuale Antimafia, Patrizia Castaldini.






