Un civile è stato ucciso dai detriti di un drone ucraino caduti su un condominio nel distretto di Krymsk, nel Territorio di Krasnodar, in Russia. Lo ha dichiarato il governatore della regione, Veniamin Kondratyev. «Purtroppo, è stata segnalata una vittima. I detriti di un drone hanno ucciso un uomo che si trovava sul balcone di un condominio nel villaggio di Sauk-Dere, nel distretto di Krymsk», ha scritto Kondratyev sulla piattaforma di messaggistica Max.La Russia ha consegnato all’Ucraina le spoglie di 1.000 soldati ucraini morti in cambio dei corpi di 41 soldati russi, secondo quanto riporta il quotidiano online RBC, che cita il parlamentare Shamsail Saraliyev.Il presidente russo Vladimir Putin non ha ancora deciso in merito ad una possibile tregua pasquale, ha dichiarato oggi il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. Domenica 12 aprile si festeggerà la Pasqua ortodossa. «Ad oggi, il Comandante Supremo non ha preso alcuna decisione», ha dichiarato Peskov ai giornalisti, rispondendo a una domanda su una possibile tregua pasquale.Ex giornalista arrestato in Russia per tradimentoIl Servizio di sicurezza federale russo (Fsb) con l’accusa di tradimento ha arrestato nel Territorio della Transbajkalia un ex corrispondente freelance di Radio Free Europe, considerata organizzazione indesiderabile nella Federazione Russa. Lo ha riferito l’ufficio stampa dell’Fsb, citato dalle agenzie russe. Le autorità, che non hanno rivelato l’identità dell’uomo, riferiscono che si tratta di un residente della città di Chita, nato nel 1960. Secondo gli inquirenti, allo scopo di sostenere il governo di Kiev, l’ex giornalista si era unito a un gruppo Telegram e aveva trasmesso al Servizio di sicurezza ucraino informazioni su un organo di stampa locale. I dati trasmessi sarebbero stati utilizzati da Kiev per attacchi informatici.A processo Memorial, l’ong Nobel per la Pace che denuncia i crimini sovieticiLa Corte suprema esamina oggi, in un processo a porte chiuse e basato su un fascicolo classificato come «segretissimo», la richiesta del ministero della Giustizia per designare come organizzazione estremista Memorial, per la precisione un inesistente «Movimento internazionale Memorial», proprio come inesistente è il Movimento internazionale Lgbtq bollato «estremista» già nel 2023. L’organizzazione, che nel 2022 era stata insignita del Premio Nobel per la pace, era stata costretta a chiudere fra il 2021 e il 2022. Da allora, opera principalmente all’estero. Ci sono però attivisti rimasti in Russia e piccole sezioni locali ancora aperte che svolgono lavoro di archivio, ricerca storica e organizzano escursioni nei luoghi del terrore, portano avanti il lavoro dell’organizzazione negli strettissimi limiti imposti dalle leggi introdotte dal governo russo dopo l’inizio della guerra su larga scala all’Ucraina.
Zelensky: «Sono uno dei pochi che dice a Trump quando ha torto»
Accolta con favore, dal presidente ucraino, la tregua firmata in Medio Oriente: «Ora si torni a parlare del mio Paese»






