ADRIA (ROVIGO) - Il dibattito sull’area giochi di corso Garibaldi diventa un caso nazionale e finisce sotto i riflettori di "Mattino 5". Al centro della polemica e delle telecamere di Mediaset è finita la denuncia presentata da alcuni abitanti, uno sarebbe residente a Rovigo, per il rumore prodotto dai bambini che frequentano il parco.

In trasmissione erano presenti una decina di persone, tra favorevoli e contrari all’area ludica. A rappresentare il Comune c’erano l’assessore al patrimonio Giorgio Crepaldi e la consigliera Emanuela Beltrame.

Per molti cittadini, quell’area rappresenta uno dei pochi spazi accessibili ai bambini nel centro, un punto di riferimento importante per le famiglie, che vedono nel parco un luogo essenziale per la socialità e la crescita dei più piccoli. Da qui l’indignazione diffusa contro un’azione legale ritenuta eccessiva e, da alcuni, ingiusta. Secondo il Pd locale, invece la vicenda potrebbe avere radici più profonde. In passato, infatti, i lavori di riqualificazione di corso Garibaldi erano stati bloccati da un esposto. Solo successivamente, grazie a un accordo e a una variante progettuale, l’intervento era stato completato. I dem sostengono che alcuni impegni presi non sarebbero stati rispettati, generando malcontento tra i residenti e portandoli a intraprendere la strada legale, con tanto di richiesta di risarcimento al Comune. Per questo motivo, il Pd ha invitato il sindaco Massimo Barbujani a chiarire pubblicamente la situazione.