Il 'Guernica', la grande icona anti-bellicista di Pablo Picasso, non lascerà Madrid.
Il ministro della Cultura, Ernest Urtasun, ha di nuovo escluso il trasferimento temporaneo del dipinto al Museo Guggenheim di Bilbao, ribadendo in Senato che la priorità è "garantire la protezione del patrimonio" e ascoltare il parere dei tecnici, che da oltre trent'anni ne curano la conservazione.
Ma l'esecutivo basco non si rassegna e continua ad attendere una "risposta formale" sulle circostanze in cui sarebbe possibile il trasferimento.
Secondo il ministro, l'opera di Picasso "è una delle opere più fragili e complesse del XX secolo" e non può essere sottoposta a ulteriori stress, poiché i rapporti degli esperti "sono chiari" e sconsigliano "in maniera categorica" di trasferirlo, secondo "criteri strettamente tecnici". L'obiettivo è preservare il dipinto affinché "possa continuare a testimoniare alle future generazioni l'orrore della guerra e del fascismo".
La posizione chiude, almeno per ora, alla richiesta del governo basco di esporre il quadro per nove mesi a Bilbao, a partire da giugno, in occasione del 90mo anniversario del bombardamento di Guernica e della nascita del primo esecutivo autonomo. Tuttavia, da Vitoria si insiste: manca una "risposta formale" sulle condizioni che renderebbero eventualmente possibile il trasferimenti, ritenuto una questione di "volontà politica" e di "riparazione simbolica" alla popolazione basca.













