Negli ultimi anni la diffusione delle applicazioni digitali ha trasformato radicalmente la fruizione dei servizi e le modalità di acquisto, rendendo possibile svolgere online un numero crescente di attività quotidiane. Il numero globale di download di app mobili ha superato i 250 miliardi annui, mentre il tempo medio trascorso dagli utenti su dispositivi mobili continua ad aumentare, superando in molti casi le 4-5 ore al giorno. In questo contesto, aziende di ogni dimensione e settore hanno sviluppato applicazioni proprietarie per gestire servizi, vendite, assistenza e comunicazione, contribuendo a consolidare un ecosistema digitale dove l’accesso immediato e continuo rappresenta uno standard competitivo.
Lo studio di Itqf
Tutto questo non significa però che sia sufficiente sviluppare un’app per avere successo. Anzi, spesso questo non accade. “Siamo in presenza di un mercato delle app sempre più affollato - spiegano gli analisti dell’Istituto Tedesco Qualità e Finanza, che al settore delle app hanno dedicato uno studio apposito - Banche, assicurazioni, operatori telefonici, fornitori di energia, supermercati, piattaforme di trasporto: ogni brand ha la propria app, ogni servizio la propria icona sul display. La concorrenza è feroce e l’attenzione dell’utente è una risorsa scarsa”.






