La Cdc, Cassa dottori commercialisti;, ha stanziato 1,5 milioni per l'erogazione di contributi assistenziali diretti a supportare la formazione professionale e ad agevolare gli iscritti, che hanno sottoscritto un finanziamento o un mutuo.
"Sono due le direttrici di queste iniziative a favore degli iscritti: il futuro professionale, con l'obiettivo di favorire la formazione specialistica e l'acquisizione di nuove competenze, e il sostegno alla capacità economica delle famiglie, soprattutto con figli", dice il presidente dell'Ente Ferdinando Boccia, ricordando che "per rendere il sistema più equo ed efficace, negli anni abbiamo integrato alle prestazioni previdenziali un welfare strategico sempre più articolato, sviluppando iniziative coerenti con le esigenze degli associati, volte a sostenere la categoria in ogni fase della vita, potenziare le tutele assistenziali e favorire lo sviluppo delle competenze e della crescita professionale".
Per gli interessi passivi è previsto un totale di 1,2 milioni e il contributo sarà pari al 100% degli interessi passivi sostenuti nel 2025 fino a un massimo di 1.000 euro, come attestato dall'istituto di credito o finanziamento.
I beneficiari sono i dottori commercialisti iscritti alla Cassa non titolari di pensione diretta (anche pensionati in regime di totalizzazione e cumulo), ad eccezione dei pensionati di invalidità in attività. Sarà possibile presentare la domanda online dal 15 aprile e non oltre il primo febbraio 2027, fino ad esaurimento dei fondi.






