Al 31 dicembre del 2026 la Cassa dottori commercialisti (Cdc) stima di incrementare ulteriormente la propria platea: i professionisti iscritti, infatti, "ammonteranno a 74.288 con l'ingresso previsto di 1.700" nuovi associati.

A farlo sapere è lo stesso Ente di previdenza privato, dopo che la sua assemblea dei delegati ha acceso oggi il semaforo verde sul budget 2026 e sulla seconda revisione di budget del 2025.

Con un simile bacino di assicurati, si mette in luce, il rapporto iscritti/pensionati atteso, alla fine del 2026, risulta pari a 5,1.

Fra le iniziative assistenziali avviate, il presidente della Cdc Ferdinando Boccia tiene a ricordare il recente "contributo per il tirocinio professionale: un ulteriore passo concreto a sostegno dei giovani e del futuro della nostra professione.

Per la prima volta nella sua storia la Cassa ha investito 5 milioni a favore di un'unica iniziativa", conclude.