Via libera dalla Cdc, Cassa dottori commercialisti, ai bandi per le borse di studio per un importo complessivo di 3,5 milioni: i beneficiari sono i professionisti associati che hanno frequentato nell'anno accademico 2023/2024 corsi universitari di laurea, dottorati di ricerca, o master, nonché i figli degli iscritti che, nello stesso periodo, hanno conseguito la licenza media, o frequentato scuole superiori o istituti universitari.

Lo si legge in una nota.

Per i dottori commercialisti, l'importo della borsa di studio è pari alle spese sostenute, fino a un massimo di 2.500 euro, che sale a 4.000 euro nel caso di frequenza di corsi universitari, dottorati di ricerca o master svolti all'estero, mentre per i figli degli assicurati all'Ente previdenziale sono previsti contributi pari a 1.500 euro per il conseguimento della licenza media, 2.000 euro per la frequenza delle scuole superiori, 2.500 euro per il diploma e 3.500 euro per la frequenza universitaria.

Per gli studenti all'estero, il contributo per le scuole superiori può arrivare fino al 50% delle spese sostenute, con un massimo di 6.000 euro.

Il bando prevede, inoltre, "condizioni di accesso agevolate nel caso in cui gli studenti siano portatori di handicap, a conferma dell'attenzione della Cassa" presieduta da Ferdinando Boccia "verso l'inclusione e il sostegno alle situazioni di maggiore fragilità".