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Ultimo aggiornamento: 14:24
“Su una vicenda di così grande rilevanza come quella legata alla gestione del patrimonio arboreo di Roma non potevamo non intervenire. Anche per chiarire che tagliare in una zona vincolata senza autorizzazione paesaggistica è un reato”. Stefano Deliperi è il presidente del Gruppo di Intervento Giuridico (GrG), un’associazione ambientalista che si occupa, ormai da più di trent’anni, della difesa dell’ambiente e della salute pubblica in tutto il territorio nazionale. “Siamo nati a Cagliari, ma poi siamo arrivati in tutte le regioni d’Italia e facciamo questa attività sia con iniziative proprie sia in base alle tantissime segnalazioni da parte di cittadini, di comitati e di associazioni locali, ne arrivano ormai più di 3.000 all’anno”.
Avete pubblicato una nota molto dura sulla gestione degli alberi di Roma da parte di questa amministrazione, definendola “sconcertante”.
Il patrimonio verde romano è uno tra più estesi per quanto riguarda le capitali europee, eppure viene gestito in maniera decisamente poco adeguata. Infatti, gran parte della città di Roma è tutelata sia con vincolo paesaggistico che con vincolo culturale. Questo significa che nessuno può svegliarsi la mattina e tagliare un albero perché ritiene che ci siano problemi di sicurezza o altro, problemi che spesso e volentieri non sono poi adeguatamente certificati e dimostrati. Qualsiasi tipo di intervento deve essere preventivamente autorizzato sia sotto il profilo paesaggistico che sotto il profilo culturale. Ma questo non avviene.








