Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Secondo il noto avvocato canadese a capo della ONG “Un Watch”, Hillel Neuer, il marito di Albanese, Massimiliano Calì “ha presentato una denuncia al tribunale statunitense

Guai per il marito di Francesca Albanese? Così sembrerebbe e a dare la notizia è il noto avvocato canadese a capo della ONG “Un Watch”, Hillel Neuer. Secondo lui, infatti, il marito di Albanese, Massimiliano Calì “ha presentato una denuncia al tribunale statunitense: ‘Il 12 agosto, UN Watch ha fatto pressioni sulla Banca Mondiale affinché interrompessi il mio rapporto di lavoro. Il 22 ottobre, la dirigenza della Banca Mondiale mi ha informato che la mia posizione di economista per la Siria era sospesa e che sarei stato obbligato a lasciare l'incarico’”.

Denuncia in cui si legge che “Francesca ora soffre di ulcere allo stomaco, mal di testa cronico e dolori addominali. Io soffro di insonnia e ansia, a causa dello stress emotivo e finanziario cumulativo che le sanzioni hanno imposto alla nostra famiglia. A entrambe sono stati prescritti dei farmaci”. Insomma, loro sono le vittime di un sistema che ha comportato addirittura problemi di salute. Tutto ciò nasce anche dalla forza con cui Un Watch ha fatto in modo che venissero alla luce le ombre circa la figura di Albanese e compagno: ha inviato lettere formali alla World Bank, chiesto provvedimenti disciplinari nei confronti di Calì, sollevato il tema della compatibilità tra le frasi pronunciate da Calì negli anni contro Israele e il ruolo in un’istituzione internazionale.