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I familiari della relatrice Onu impugnano le sanzioni statunitensi: "Violati diritti costituzionali"
I familiari di Francesca Albanese hanno avviato un’azione legale contro il presidente americano Donald Trump e altri esponenti dell’amministrazione Usa. Nel loro mirino le sanzioni adottate nei confronti della relatrice speciale dell’Onu per i diritti dei palestinesi nei territori occupati in relazione alle sue posizioni sul conflitto a Gaza e al sostegno al perseguimento giudiziario di leader israeliani e aziende internazionali coinvolte nella guerra.
Il ricorso civile è stato depositato presso il Tribunale distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto di Columbia. Nell’atto si sostiene che le sanzioni avrebbero comportato la violazione dei diritti garantiti dal Primo, Quarto e Quinto Emendamento della Costituzione americana, in particolare per il presunto sequestro di beni senza un adeguato procedimento legale. I ricorrenti chiedono che il tribunale dichiari l’incostituzionalità delle misure adottate.







