Il post polemico di un utente su Fb, con l’esibizione dello scontrino pagato per accedere al bagno, scatena il dibattito opposto. “Meglio pagare se la gratuità è per un bagno stile Trainspotting”

Palazzo Ducale a Genova

Genova – Avete presente quel momento in cui siete per strada, o in un museo, o su un binario ferroviario, e paghereste qualsiasi cosa pur di avere un bagno a disposizione perché proprio non ce la fate più? Ebbene, con solo un euro questo “sogno” si può esaudire a Palazzo Ducale di Genova, uno dei simboli della cultura museale della Liguria.

Tutto nasce da una segnalazione che voleva far discutere (ma forse non così tanto come in realtà è avvenuto) di un utente del web (Bartolomeo R.) che sul seguitissimo gruppo Fb “Genova la SUPERBA” ha pubblicato la foto di uno scontrino accompagnata dalla didascalia: “un euro per usare i bagni pubblici del Ducale!” Una lamentela che, nelle intenzioni, avrebbe dovuto accendere la miccia della polemica.

Lo scontrino rilasciato dal Ducale per l'utilizzo del bagno