Part-time incentivato per consentire l’accompagnamento alla pensione e, in seconda battuta, il ricambio generazionale nelle aziende. Da martedì 7 aprile, giorno in cui è entrata in vigore la prima legge annuale dedicata espressamente alle Pmi, le piccole e medie imprese (legge 34 del 2026, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale 68 del 23 marzo 2026), scatta una misura che ha l’obiettivo di favorire il ricambio generazionale nelle aziende (articolo 6).
In particolare, la norma prevede - in via sperimentale per il 2026 e il 2027 - un part-time incentivato per i lavoratori prossimi alla pensione nelle Pmi fino a 50 dipendenti, per favorire il ricambio generazionale.
Part-time incentivato per l’accompagnamento alla pensione e il ricambio generazionale
La norma prevede che in via sperimentale, per il 2026 e il 2027 e limitatamente a un numero massimo complessivo di 1.000 lavoratori, i dipendenti iscritti all’assicurazione generale obbligatoria e alle sue forme esclusive e sostitutive nonché alla gestione separata (legge 335/95), e con contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato con datori di lavoro privati che occupano fino a cinquanta dipendenti, con anzianità contributiva precedente al 1° gennaio 1996 e in possesso dei requisiti idonei a conseguire, entro il 1° gennaio 2028, l’accesso alla pensione (di vecchiaia e anticipata), possano accedere, fino alla prima data utile di decorrenza della pensione, al regime di incentivo al rapporto di lavoro a tempo parziale per l’accompagnamento alla pensione.








