L’Italia è spaccata in due. Il maltempo che ha sferzato il litorale molisano ha riattivato la frana storica di Petacciato, la più estesa d’Europa, mandando in tilt i collegamenti lungo l’Adriatico.

Chiusa l’autostrada A14 tra Vasto e Poggio Imperiale, in entrambe le direzioni, dopo che sono comparse lesioni sull’asfalto. Stop anche ai treni sulla linea Bari-Pescara tra Termoli e Montenero di Bisaccia. Di fatto, il principale corridoio tra la Puglia e il Centro-Nord è interrotto sia su gomma che su rotaia.

A peggiorare la situazione, il crollo del ponte sul fiume Trigno lungo la statale 87, travolto dall’ondata di maltempo che si è abbattuta sulla costa. Sull’autostrada si sono create code fino a 13 chilometri in direzione nord, in particolare nel tratto tra Poggio Imperiale e Termoli, e fino a sei chilometri in direzione sud, nel tratto tra Vasto nord e Vasto sud.

La frana di Petacciato già nel 2015 portò alla chiusura dell'A14 (foto d'archivio) (ansa)

Disagi a catena lungo tutta la dorsale adriatica, con uscite obbligatorie e percorsi alternativi che allungano sensibilmente i tempi di viaggio. Per andare verso Bari si viene deviati a Vasto Sud lungo la Trignina, passando per l’entroterra prima di rientrare in autostrada a Termoli. Percorso inverso per chi viaggia verso nord. Per le lunghe percorrenze, l’unica vera alternativa resta spostarsi sulla dorsale tirrenica, tra A1 e A16.