Si è risvegliata in Molise la frana più estesa d’Europa, la frana storica di Petacciato: la causa va ricercata nel maltempo che ha sferzato il litorale molisano, mandando in tilt i collegamenti lungo l’Adriatico. Di conseguenza, per via delle lesioni comparse sull’asfalto, è stata chiusa l’autostrada A14 tra Vasto e Poggio Imperiale, in entrambe le direzioni. E uno stop è stato imposto anche ai treni sulla linea Bari-Pescara tra Termoli e Montenero di Bisaccia. In pratica, dunque, sono stati interrotti i collegamenti, sia su gomma che su rotaia, tra la Puglia e il Centro-Nord. Nei giorni scorsi, sempre causa maltempo, è crollato anche il ponte sul fiume Trigno lungo la statale 87.
Intanto, nel tratto chiuso si è formato un traffico estremo con code fino a 3 chilometri verso Pescara e rallentamenti anche in direzione Bari. Disagi a catena lungo tutta la dorsale adriatica, con uscite obbligatorie e percorsi alternativi che allungano i tempi di viaggio. Mentre i tecnici sono al lavoro per capire quanto siano gravi i danni e quando si potrà tornare alla normalità. Il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, dopo il sopralluogo a Petacciato ha detto: "Non ce lo aspettavamo, a breve sarebbero dovuti partire i lavori di sistemazione della frana, ma ora bisogna ripensare un po' a tutto perché si sono creati cedimenti strutturali sia sull'autostrada A14 sia sulla tratta ferroviaria”.










