Caos e disagi, smarrimento e paura. Una delle frane più grandi d'Europa, quella che sovrasta il litorale molisano a Petacciato, si risveglia dopo 11 anni e manda in tilt la costa adriatica. I collegamenti tra Nord e Sud Italia sono stati praticamente messi in pausa. I binari della linea adriatica, tra Montenero di Bisaccia e Termoli, hanno subito una deformazione a seguito della riattivazione della frana: la circolazione, quindi, è stata subito bloccata. I tecnici di Rfi sono intervenuti immediatamente e ora attendono l'ok per avviare le operazioni di ripristino.
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Forti disagi per il trasporto ferroviario
È tutto sospeso. I treni a lunga percorrenza potranno subire, come già successo martedì 7 aprile, delle limitazioni di percorso o essere instradati su percorsi alternativi con aumento del tempo di viaggio. I treni a lunga percorrenza provenienti da Nord sono limitati ad Ancona e Pescara. Il trasporto Regionale, invece, garantisce il collegamento fino a Vasto San Salvo. Alcuni collegamenti, da e per la Puglia, percorreranno la linea via Foggia-Caserta e Roma-Bologna con allungamento dei tempi di viaggio.
Ad aggravare la situazione di chi viaggia verso il Nord, infatti, c’è anche il blocco previsto per la tratta Roma-Firenze. A partire dalla sera del 10 e fino al 13 aprile 2026, per lavori potenziamento infrastrutturale sulle linee alta velocità e convenzionale, la circolazione subirà numerose modifiche e cancellazioni. Una tempesta perfetta. Trenitalia ha invitato i viaggiatori a consultare i canali di infomobilità di RFI e Trenitalia, prevedendo il rimborso integrale del biglietto in caso di rinuncia al viaggio.










