Respira la dorsale adriatica. Sfatati i timori iniziali, quando i primi rilievi dopo la riattivazione della frana di Petacciato avevano fatto immaginare “settimane o mesi” per il ripristino dei collegamenti su autostrada, ferrovia e statale, tutte chiuse perché a rischio, si torna a circolare sull’A14.
Poco prima delle 12:15, sono stati aperti i tratti compresi tra Vasto sud e Termoli in direzione Bari e tra Poggio Imperiale e Vasto sud in direzione Pescara.
Lo rende noto Aspi, sottolineando che da ieri "oltre 100 persone e 40 mezzi di Autostrade per l'Italia sono stati impegnati, anche nella notte, nelle attività di ripristino e messa in sicurezza della carreggiata nord". La riapertura al traffico è stata possibile grazie all'installazione di una corsia in deviazione lungo la carreggiata nord, dove la circolazione è garantita sia verso Pescara che verso Bari con una corsia per senso di marcia.
Si torna a circolare anche sulle statali chiuse in via precauzionale dopo la frana. Dalla tarda mattinata sono stati riaperti al traffico i tratti della tangenziale di Termoli e delle statali 16 'Adriatica' e 157 Bifernina dove il movimento generato dalla “bestia” – così chiamano in zona il movimento franoso di Petacciato – aveva creato avvallamenti fino a mezzo metro e quelle che i tecnici definiscono “deformazioni significative” del corpo stradale.










