Delfin, primo azionista di Mps con il 17,5%, sarà presente all’assemblea del 15 aprile della Banca Monte dei Paschi di Siena. Secondo quanto riferito a Il Sole 24 Ore da fonti autorevoli, la finanziaria guidata da Francesco Milleri ha depositato le azioni in vista dell’assise. Si tratta di un passaggio significativo e non scontato, considerando che nelle ultime settimane la holding che fa capo alla famiglia Del Vecchio avrebbe valutato attentamente, secondo alcune fonti, la possibilità di disertare la riunione dei soci in quanto critica su alcune scelte strategiche, tra cui quella di escludere l’ex ad Luigi Lovaglio dalla lista del consiglio, manager che gode della stima di Milleri.
La presenza di Delfin in assemblea, dunque, apre nuovi scenari. E preannuncia così un’affluenza piena a Siena, probabilmente vicina se non superiore al 70%, con il suo primo azionista destinato a divenire, insieme al mercato, l’ago della bilancia nella partita che ridisegnerà la governance della banca. In gioco c’è la scelta tra le due liste di maggioranza: quella del cda, che candida al vertice Fabrizio Palermo, e quella di Plt Holding che candida come guida operativa proprio Lovaglio, ovvero il manager che ha risanato Mps e l’ha guidata nell’offerta di acquisto su Mediobanca.









