Delfin può portare la sua partecipazione in Mps dal 9,9% al 19,9% conferendo l’intero pacchetto di azioni di Mediobanca. La notizia è stata rivelata da fonti finanziarie all’Ansa, secondo cui la Banca centrale europea avrebbe concesso alla holding della famiglia Del Vecchio l'autorizzazione, arrivata lo scorso 12 agosto, a detenere una quota in Monte dei Paschi di Siena vicina al 20%. Il lascia passare è stato richiesto dalla stessa holding della famiglia Del Vecchio e serve a consentire a un istituto finanziario di superare le soglie qualificate del 10%. In questo modo, Delfin prepara il terreno per l’addio a Mediobanca, in modo che al termine dell’Ops, cedendo il pacchetto di azioni di Piazzetta Cuccia, la famiglia Del Vecchio potrà detenere un altro 10% in Mps, arrivando così vicino al 20%. I tempi La notizia arriva mentre l’ops su Siena è ancora a sconto (2,1% rispetto alla capitalizzazione di Mediobanca) e a due giorni dall’assemblea di Mediobanca, fissata il 21 agosto per votare l’Ops su Banca Generali. Oggi Del Vecchio è il primo azionista di Mediobanca ma con questa mossa dichiara quanto già trapelato nei giorni scorsi: Delfin sostiene Mps ed è contrario all’operazione su Banca Generali.