Ultimo giorno di approfondimenti per gli azionisti di Mediobanca che domani verranno chiamati in assemblea a esprimersi sull’offerta pubblica di scambio da 6,5 miliardi lanciata da Piazzetta Cuccia su Banca Generali. Dopo mesi di confronti, spesso aspri, con i soci e il mercato, alle 10 si chiuderà una fase chiave della partita che deciderà il futuro di Mediobanca. Sullo sfondo, infatti, avanza l’altra Ops, quella varata dal Monte dei Paschi di Siena sulla stessa banca guidata da Alberto Nagel e nella cui compagine, oltre al Tesoro e a Banco Bpm, figurano gli stessi investitori della merchant bank milanese, come Caltagirone e Delfin.