Si apre oggi alle 10 l’assemblea di Mediobanca. E sarà un’assise veloce, perché gli azionisti sono chiamati a esprimersi per il tramite del rappresentante delegato e su un unico punto: l’offerta pubblica di scambio del valore di 6,3 miliardi lanciata da Piazzetta Cuccia su Banca Generali, che porterebbe con sé l’addio dell’istituto milanese alla storica partecipazione in Generali (ha in pancia il 13,2%). L’affluenza attesa è attorno al 78%. Se i numeri saranno confermati, ci vorrà quindi il voto favorevole del 39% più una azione dei soci in assemblea per confermare l’ops voluta dal ceo Alberto Nagel e dal top management della merchant bank. Più infatti sarà alta l’affluenza, più il progetto di aggregazione all’insegna di un polo del wealth management avrà chance di essere promosso.
Mediobanca-Banca Generali, per il sì (o il no) basta il 39%. Quanto pesa il fronte delle astensioni
Oggi alle 10 l’assemblea di Mediobanca. Ci vorrà il voto favorevole del 39% più una azione dei soci per confermare l’ops voluta dal ceo Nagel e dal top management. Ma il fronte dei contrari sarebbe già oltre il 40%







