«Sensibilizzare gli studenti a una positiva percezione del fenomeno migratorio», è l’obiettivo del progetto Migrazioni avviato nelle scuole di Firenze. Questo è solo l’ultimo dei corsi a tema immigrazione svolti tra i banchi scolastici. Sempre nel capoluogo toscano, lo scorso anno, i portoni della scuola dell’infanzia e primaria Giovanni Villani sono stati rivestiti con le coperte termiche usate per coprire gli immigrati durante le operazioni di salvataggio. Nel 2016, il ministero dell’Istruzione, in collaborazione con il Comitato 3 Ottobre fondato da Tareke Brhane, aveva avviato il programma biennale «L'Europa comincia a Lampedusa» rivolto alle scuole secondarie. Per ricordare il naufragio del 2013 e a seguito dell’istituzione della «Giornata nazionale della memoria e dell'accoglienza», il progetto prevedeva workshop e laboratori, culminando con un incontro degli studenti selezionati sull’isola delle Pelagie. Questa iniziativa è stata poi replicata negli anni su iniziativa del comitato di Brhane con il coinvolgimento delle agenzie delle Nazioni Unite e di diversi politici di sinistra.
Migranti e accoglienza in massa: così la propaganda entra a scuola
«Sensibilizzare gli studenti a una positiva percezione del fenomeno migratorio», è l’obiettivo del progetto Migrazioni avviat...






