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Ultimo aggiornamento: 8:08

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La messa del Venerdì Santo nella chiesa di Saint Al Najat di Hadath, periferia sud di Beirut, comincia alle 18. L’ultimo di una serie di ordini di evacuazione forzata annunciati da Israele che riguarda anche quest’area risale alla mattina. Alle 17.40 un’esplosione fa tremare i vetri della casa della famiglia Haddad dove i genitori e le due figlie sono seduti a conversare prima di andare in chiesa. “È più giù”, dice Raghida Haddad indicando con la mano la discesa che conduce alla chiesa e oltre, verso il cuore della periferia sud della città. Durante la celebrazione almeno altri tre bombardamenti colpiscono alcune zone della periferia sud di Beirut. L’oppressiva foschia non permette di vedere dove. Anche il rumore è ovattato, non come il primo colpo.