Da oggi il datore di lavoro rischia da due a quattro mesi di arresto ed una sanzione da 1.708,61 a 7.403,96 euro. per la mancata consegna con cadenza almeno annuale dell’informativa scritta ai dipendenti in smart working (e ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza) nella quale sono individuati i rischi generali e i rischi specifici connessi alla particolare modalità di esecuzione del rapporto di lavoro,
Le novità introdotte dalla legge sulle Pmi
È la conseguenza dell’entrata in vigore il 7 aprile della legge annuale sulle piccole e medie imprese (n. 34/2026), che ha reso perentorio un obbligo già previsto dall’articolo 22 della Legge n. 81/2017 - introducendo un regime sanzionatori specifico in ipotesi di mancata ottemperanza all’obbligo -, come sottolinea la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro in un approfondimento sulle novità normative relative al lavoro agile, che viene ricondotto nell’alveo generale della disciplina prevenzionistica del Dlgs 81/2008, noto anche come Testo unico sulla sicurezza sul lavoro.
Nell’approfondimento sono contenute indicazioni operative e un modello di informativa per supportare le imprese nell’adeguamento alle nuove disposizioni.
Informativa scritta da fornire almeno annualmente










