Juventus, è tutto così facile (o quasi) che non pare neanche vero. Dopo la sconfitta della Roma contro l’Inter e il forse ancor più inatteso pareggio del Como contro l’Udinese, Locatelli e compagni chiudono la pratica Genoa in un quarto d’ora e poco più. Qualche patema lo vivono giusto nel finale, i bianconeri. Ma senza effetti concreti. Hanno così modo di riproporsi convintamente per la conquista del quarto posto (con annesso pass Champions). Ora Fabregas dista soltanto un punto. Il successo porta le firme di Bremer e McKennie. E, a proposito di firma, la Juve continua a dare per scontata anche quella di Spalletti. Il direttore sportivo Ottolini ha infatti spiegato: «Rinnovo pronto, la decisione è presa. Avanti con il mister a prescindere dal verdetto del campionato». Le uniche brutte notizie di ieri sono legate all’infermeria. Vlahovc si è infortunato durante il riscaldamento: fitta al polpaccio, oggi le verifiche del caso. Anche Perin, dolorante a un polpaccio, è uscito a fine primo tempo permettendo peraltro a Di Gregorio di conquistare la ribalta parando un rigore a Martin al 75’.

Le pagelle di Juve-Genoa. Di Gregorio 8: si riprende lo Stadium, Conceiçao 7: inarrestabile

Primo tempo monopolio Juve