FOSSALTA (VENEZIA) - Una battaglia lunga sei anni, combattuta con la dignità di chi ama la vita e la forza di chi non vuole arrendersi, si è interrotta nel silenzio del Venerdì Santo. Giusy Mirabile, insegnante siciliana di soli 34 anni ma domiciliata a Fossalta di Portogruaro, si è spenta venerdì dopo aver lottato contro una forma aggressiva di leucemia mieloide acuta.
La notizia ha colpito profondamente le comunità di Fossalta e Portogruaro e la sua terra d'origine, Calamonaci, unendo il Nord e il Sud in un unico, straziante cordoglio. Plurilaureata e mossa da una profonda passione per l'insegnamento e la cultura, Giusy si era stabilita nell'area del Portogruarese circa un anno fa per proseguire le cure necessarie a contrastare il ritorno della malattia, manifestatasi per la prima volta sei anni addietro. In questo difficile percorso non è mai stata sola: a sostenerla con dedizione incrollabile è stata la zia, Caterina Pinelli, nota sul territorio per il suo incarico di presidente della Casa di Riposo "Francescon".
Negli ultimi istanti di vita, Giusy nonostante la sofferenza aveva espresso il desiderio di confessarsi, cercando il conforto della fede in un momento di estrema fragilità. Tuttavia, la progressione implacabile della patologia è stata più rapida della speranza: il peggioramento repentino non le ha permesso di esaudire quest'ultimo desiderio.






