ISTRANA - Aveva da poco compiuto 48 anni. E in testa aveva tanti sogni ancora da realizzare. Il sorriso contagioso di Silvia Pozzebon, impiegata di banca che combatteva fin da piccola con la fibrosi cistica, si è spento mercoledì. Da poco più di un anno (era il gennaio 2025, ndr) si era sottoposta a un trapianto bipolmonare. Tutto era andato per il verso giusto: Silvia era ritornata a respirare, e ad assaporare quella vita a cui era tanto attaccata. L’entusiasmo per questa seconda esistenza, però, non è bastato: il suo fisico, provato da anni di lotta, ha ceduto. «Il tuo è stato un atto di coraggio - racconta il fratello Walter sulla scelta di sottoporsi a quella delicata operazione - hai scelto di lottare per la luce, per quel soffio di libertà che meritavi così tanto». Silvia ha smesso di respirare improvvisamente. «Ogni respiro era per te una conquista, un atto di volontà».
Nonostante le numerose visite e i controlli che la fibrosi cistica le imponeva, Silvia «era vita pura», come la descrivono amici e familiari: originaria di Sala di Istrana, e diplomata in ragioneria, è stata impiegata prima alla Cassa Rurale, poi a CentroMarca Banca. Negli ultimi anni viveva con il marito tra Preganziol e Casier. «E nonostante i problemi di salute che erano per te una sfida quotidiana, affrontavi la vita con grande caparbietà». Silvia, infatti, non ha mai smesso di sorridere e farsi amare da tutti, come dimostrano anche i numerosi messaggi di cordoglio che gli amici le stanno dedicando in queste ore. «Non abbiamo parole per descrivere il dolore che proviamo sapendo che non ci sei più», scrivono alcuni di loro sui social allegando foto di momenti felici. Silvia sorride radiosa: non permetteva alla malattia di arrestare le sue giornate. «Sei stata una guerriera vera», le dedica parole d’amore un’altra amica. «Ora che i tuoi polmoni sono finalmente leggeri e il tuo respiro è infinito, guardaci - conclude il fratello nel suo ricordo -. Insegnaci a non sprecare nemmeno un’istante, proprio come hai fatto tu. Non sei assente, sei solo libera». Sarà possibile salutare Silvia da sabato a martedì nella casa funeraria Trevisin di Roncade.






