CANDIANA - Rubate le campane del Duomo di Candiana, in corso di restauro preso una nota azienda del settore, che si è subito detta disponibile a rifondere, in tutti i sensi, la parrocchia. A darne notizia, domenica scorsa, il parroco don Mattia Biasiolo, da pochi mesi a Candiana, sostituendo don Leopoldo Zanon che aveva dato avvio agli importanti lavori di restauro del campanile, noto per essere pendente, che si trova accanto al Duomo, definito "Cattedrale di campagna", per la sua maestosità.
«A fine febbraio il signor Enzo Danieletto, titolare della Ditta Giacometti di Legnaro alla quale la parrocchia di Candiana ha affidato i lavori per la costruzione del nuovo castello delle campane che andrà installato nel campanile, portando così a termine i lunghi lavori di restauro in corso, ha chiesto di incontrarmi», racconta don Mattia. E prosegue: «Visibilmente provato e costernato, mi ha messo al corrente che nella notte tra il 21 ed il 22 febbraio scorso una banda di ladri aveva forzato l'ingresso dell'azienda, inibendo il sistema di allarme e rubato diverso materiale presente all'interno del capannone, tra cui quattro delle sei campane che la parrocchia aveva dato in consegna per l'esecuzione dei lavori, così come da accordi anche con la Soprintendenza. Prontamente Danieletto ha sporto denuncia ai Carabinieri che hanno iniziato subito le indagini, ad oggi senza esiti».






