In Bosnia è diventato una sorta di secondo eroe dopo la qualificazione ai Mondiali della Nazionale a spese dell’Italia. Si chiama Afan Cizmic, ha 14 anni, gioca nelle giovanili dell’NK Celik, era allo stadio Bilino Polje di Zenica per fare il raccattapalle ed è diventato uno dei protagonisti del successo ai rigori della squadra allenata da Sergej Barbarez.

Donnarumma, il portiere della Bosnia e i fogli stracciati che ci potevano portare ai Mondiali

Cizmic non si è presentato sul dischetto per tirare uno dei rigori che hanno eliminato gli azzurri, ma a modo suo ha contribuito alla qualificazione della Bosnia. Come? Trovando e rubando il foglio su cui il portiere dell’Italia, Gianluigi Donnarumma, aveva segnate tutte le indicazioni sui rigoristi bosniaci.

La lite tra i portieri e il foglio sparito

Il momento chiave arriva durante la serie dei rigori, in un clima tesissimo per la posta in palio. Protagonisti sono proprio Donnarumma e il portiere bosniaco Nikola Vasilj, che si scontrano nei pressi della porta. Tra i due nasce un battibecco acceso: al centro ci sono i famosi “fogliettini” con le indicazioni sui tiratori. Donnarumma riesce a sottrarre quello dell’avversario e lo strappa, scatenando ulteriori proteste. Nel caos generale, però, il portiere azzurro perde il proprio foglio. Ed è proprio in quei secondi concitati che il raccattapalle interviene, recuperandolo senza dare nell’occhio.