Sul tavolo, con l'aiuto di mediatori internazionali, ci sono due questioni principali: Hormuz e la proliferazione nucleare. Secondo fonti in loco, impegnate nel processo, è improbabile che si arrivi a un accordo parziale nelle prossime 48 ore, ma Trump ha comunque notificato ieri di rimandare di un giorno l'ultimatum per via delle valutazioni in corso di Teheran sulla proposta. Il Tycoon aveva minacciato ieri la Repubblica islamica di "far saltare in aria" il paese, se non avesse acconsentito ad accettare l'accordo.