La morte rende belli? Non proprio. Rende però muti, che, per taluni, è assai meglio: il morto non smentisce, non oppone resistenza, non manda al diavolo chi lo adopera come clava politica politicante. È il grande privilegio tattico offerto del defunto. E così, dopo Umberto Bossi riciclato come alfiere del «mai con i fascisti», la sinistra ha pensato bene di riesumare e riabilitare in funzione anti-Meloni pure Silvio Berlusconi. La convenienza fa miracoli.