Nel frattempo, a far preoccupare l'amministrazione di Washington è la sorte del pilota scomparso dopo l'abbattimento del suo F-15 in Iran. Si riaccende così l'incubo della Crisi degli ostaggi 1979, quando l'indomani della Rivoluzione islamica ben 52 cittadini Usa furono sequestrati per 444 giorni e usati come leva negoziale. Un episodio ancora oggi impresso nella memoria nazionale, che accelera infatti l'urgenza delle operazioni di ricerca in una lotta contro il tempo verso Teheran. Il regime avrebbe infatti offerto ricompense per chiunque consegni il pilota alle autorità.