FALCADE (BELLUNO) - Lo Sci club Val Biois sta diventando sempre di più un punto fermo dello sci nordico veneto e nazionale, grazie anche alla collaborazione con lo Ski College di Falcade che di anno in anno vede sempre di più crescere il suo vivaio giovanile, tanto che oggi queste due realtà congiunte possono contare su un ventaglio di una novantina di atleti.

Una collaborazione che ha permesso di plasmare campioni del calibro di Elia Barp, oggi in forze al gruppo sportivo Fiamme gialle e rivelazione alle scorse Olimpiadi di Milano-Cortina con la conquista di ben due medaglie. Ma ci sono altre leve che stanno emergendo come Vanessa Cagnati e Caterina Milani che agli scorsi mondiali juniores hanno conquistato una medaglia di bronzo nella staffetta mista facendo ben sperare per il futuro. Risultati importanti che fanno sì che sulla scia di questi successi per il prossimo anno ci sono già ben sette nuove iscrizioni allo Ski College, ed è molto probabile che altre si aggiungeranno vista l'intenzione di altri ragazzi di lasciare degli sci club che hanno problemi nel portare avanti la disciplina dello sci nordico, per iscriversi a Falcade.

«Non possiamo negare che i successi di Barp, Cagnati e Milani abbiano prodotto un effetto positivo nel settore dello sci nordico di Falcade, tanto che a giorni ci incontreremo come sci club con i vertici dello Ski College per poter mettere delle basi più profonde di questa collaborazione che sta veramente dando importanti frutti e tante soddisfazioni per tutto il mondo del nostro sci - dice Matteo Cagnati, presidente dello sci club Val Biois -. Collaborazione che si vorrebbe estendere anche allo sci alpino, ma sarà comunque oggetto di discussione con il presidente dello Ski College, Michele Costa».