Sci e solidarietà si intrecciano sempre più spesso sulle piste. Anche in questo finale di stagione non mancano gli appuntamenti. È partito il conto alla rovescia per la fiaccolata solidale che da dodici anni unisce sport, partecipazione e impegno sociale: è “I Light Pila” in programma il 14 marzo nella stazione valdostana.

Grandi e piccoli, con sci, snowboard, ciaspole o semplicemente a piedi potranno partecipare a una discesa in notturna sulle piste, tutti accomunati e illuminati di torce a luce led rosa: un colore e una luce simbolo di Komen Italia, da anni impegnata nella lotta ai tumori del seno a cui la manifestazione è dedicata. Nelle undici edizioni precedenti l’evento ha raccolto complessivamente oltre 120 mila euro, diventando uno degli appuntamenti solidali più importanti dell’inverno valdostano. «I Light Pila è molto più di una fiaccolata – spiega Davide Vuillermoz, presidente di Pila Spa –. È il momento in cui la nostra montagna aggiunge un significato in più a tutto quello che già offre, e ogni anno ci sorprende. In vent’anni abbiamo visto famiglie, bambini, sciatori di ogni livello scendere insieme con la torcia rosa in mano, e ogni volta sentiamo quanto questo appuntamento sia diventato parte dell'anima di Pila». La fiaccolata, come da tradizione, coinvolgerà più punti del comprensorio, con partenze dai diversi rifugi. Ma quest’anno c’è una novità: entrerà nel percorso anche il nuovo rifugio panoramico Stella, al Couis, inaugurato a inizio stagione. E dopo la discesa in rosa, grande festa su un grande palco a cielo aperto con la musica di Radio Deejay.