L’idea precede la cena di circa un mese. Si devono mettere a tavola più o meno cento persone e si deve trovare il posto adatto. Prima del posto ci si guarda in giro, che di persone da aiutare se ne trovano sempre. Cuochi ma Buoni è un’associazione nata a Milano da un’idea di Sara Porro e Myriam Sabolla. Anzi, prima da una richiesta fatta da Lia Quartapelle, deputata del Partito Democratico che nel 2022, nel pieno dell’emergenza ucraina aiutava i rifugiati politici ad arrivare in Italia. Servivano fondi e Quartapelle chiese aiuto alle due food writer.
LA NOVITÀ
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03 Aprile 2026
È nato tutto da qui e ora, più o meno quattro volte l’anno, Cuochi ma Buoni sceglie un ristorante e lo occupa per una sera. Sono tutti volontari, quattordici in tutto, che cucinano per una media di 100-140 persone, le più veloci ad iscriversi online, perché in poche ore, più o meno tutte le volte, finiscono i biglietti. Per la cena di Cuochi ma Buoni si pagano 50 euro a persona e di quegli euro tutto va a sostenere progetti di solidarietà, in questo caso, nell’appuntamento che abbiamo seguito per vedere come funziona, tutto è andato a Naga, associazione di volontariato laica che garantisce assistenza sanitaria, legale e sociale gratuita a cittadini stranieri irregolari.






