Alta cucina e solidarietà si incontrano sotto il segno della primavera. A Torino, nella splendida Villa Sassi, ai piedi della collina e immersa in un giardino fiorito, è andata in scena “Bloom Gala”, la serata benefica per l’Istituto di Candiolo per la Ricerca venerdì 20 marzo. Un evento, organizzato da Simmi Studio, che ha unito convivialità, cultura gastronomica e impegno concreto, riuscendo a raccogliere 26mila euro destinati all’acquisto di un sistema di acquisizione di bioimmagini per il centro.

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21 Marzo 2026

Madrina della serata, Cristina Chiabotto, dal 2015 al fianco dell’Istituto. Il filo conduttore – “far fiorire la speranza” – si è tradotto in un percorso gastronomico costruito come un racconto corale, affidato a sei super chef (da una a tre stelle Michelin): Igor Macchia (La Credenza), Davide Palluda (All’Enoteca), Pasquale Laera (Borgo Sant’Anna), Michelangelo Mammoliti (Rei Natura) e la coppia Sabrina Stravato Stefano Mancinelli (Unforgettable). Piatti pensati per interpretare al meglio os pirito della serata, unendo qualità e impegno per il sociale, tante stelle e una solidarietà che va ben oltre il piatto e il calice. “Abbiamo sognato questa serata come un giardino in cui far fiorire la speranza – spiega Camilla Simmi, organizzatrice dell’evento – unendo bellezza ed estetica a impegno e generosità, valori che fanno davvero la differenza”.