BOLOGNA – Cinque euro al mese per garantire un futuro certo alle Cucine Popolari. E’ l’obiettivo dell’iniziativa natalizia “Uno per cento metti in tavola la solidarietà”, ideata dall’associazione per dare vita ad una rete di sostegno permanente alle strutture e ai volontari che ogni giorno offrono un pasto caldo e un luogo accogliente a chi vive in situazione di difficoltà. «Se l’uno percento dei bolognesi – spiegano gli organizzatori – s’impegnasse a garantire un contributo di 5 euro al mese le Cucine potrebbero contare sulla certezza di poter continuare serenamente a svolgere il compito che si sono date». L’impegno annuale dell’impresa, infatti, è notevole: 650 pasti al giorno nelle quattro cucine aperte (ne è in arrivo una quinta) costano 1.000 euro al giorno che alla fine dell’anno diventano 365mila. Ricordiamo anche che sono circa 400 i volontari che ogni giorno a titolo gratuito prestano la loro azione al servizio di chi ha bisogno.

Sono già numerosi i volti noti che hanno aderito all’iniziativa, da Lodo Guenzi ad Andrea Mingardi, da Sandro Ruotolo a Moni Ovadia, da Ettore Messina ad Alessandra Spisni, Da Giovanna Botteri a Mario Cucinella. Per partecipare è sufficiente compilare un modulo che deve poi essere consegnato a una delle sedi. In aiuto delle Cucine Popolari si sono mossi anche i commercianti di via San Felice con una lotteria benefica che mette in palio le ceste natalizie create dai negozianti della storica via del centro con prodotti e/o voucher. L’intero ricavato dell’iniziativa verrà devoluto all’associazione per la realizzazione del pranzo di Natale 2025. Per partecipare è sufficiente comprare un biglietto al costo di 5 euro in uno dei negozi di via San Felice.