Dopo Iss, anche il secondo proxi, Glass Lewis, ha invitato i fondi azionisti a votare nell'assemblea del 15 aprile di Mps per la lista del consiglio di amministrazione. Glass Lewis ha chiesto agli investitori di scegliere Fabrizio Palermo come ceo e Nicola Maione come presidente della banca e di bocciare invece la lista presentata da Plt Holding con la candidatura di Luigi Lovaglio come ad. «La lista proposta dal cda uscente», ha spiegato il proxi nella sua articolata analisi, «appare meglio posizionata per offrire una cornice di governance bilanciata e stabile durante un periodo di transizione strategica». Glass Lewis ha sottolineato che «la decisione di decisore un cambio di leadership rientra nelle legittime competenze del cda e sembra essere stata basata su considerazioni che vanno oltre la sola performance operativa». A detta del proxy «il processo seguito» nella predisposizione della lista, «che include la valutazione di più candidati e il coinvolgimento di consulenti esterni, suggerisce un approccio strutturato alla pianificazione della successione. Inoltre - si legge ancora nel documento di Glass Lewis - gli azionisti manterranno la possibilità di esprimere una offerta specifica attraverso la selezione dei singoli candidati all'interno della lista sostenuta dal board».