Il proxy advisor Iss ha raccomandato agli azionisti di Banca Monte dei Paschi di Siena di votare a favore della lista presentata dal consiglio di amministrazione uscente, che vede Fabrizio Palermo candidato alla carica di amministratore delegato.

Di contro, ha raccomandato agli azionisti della banca di votare contro la lista di Plt Holding, che sostiene l’ex ceo Luigi Lovaglio, e contro quella di minoranza degli investitori istituzionali. I proxi sono quei soggetti che offrono professionalmente servizi di consulenza agli azionisti in materia di esercizio dei diritti di voto e, normalmente, i fondi di investimento si attengono alle loro indicazioni.

Iss ha consigliato di sostenere l’elezione di Palermo che ritiene «in possesso delle competenze e dell’esperienza necessarie per ricoprire la carica di amministratore delegato», come gli altri nomi inizialmente indicati. Iss ha, invece, suggerito ai fondi di votare contro la lista presentata da Plt Holding della famiglia Tortora (titolare di una partecipazione dell’1,03 per cento nel capitale di Mps) che ha ricandidato il ceo uscente del Monte dei Paschi Luigi Lovaglio. Secondo Iss la lista «dissidente» avrebbe dovuto fornire una motivazione convincente a sostegno del cambiamento, aspetto tanto più rilevante, ha scritto nel lungo e articolato parere, quando si mira a una modifica della maggioranza consiliare.